Quanto si guadagna rivendendo vintage: come calcolare il margine reale
"Quanto si guadagna rivendendo vintage" è la domanda più comune di chi valuta se iniziare. La risposta onesta: dipende da come fai i conti, e la maggior parte dei principianti li fa in modo ottimistico.
Il conto sbagliato che fanno in tanti
Il calcolo più comune, e più sbagliato, è questo: prezzo di vendita meno prezzo del lotto diviso pezzi. Sembra un margine alto, ma ignora due voci che si mangiano il guadagno reale: le spese di spedizione e i capi che non vendi o scarti.
Il conto giusto, voce per voce
- Costo del lotto diviso per il numero di pezzi effettivamente vendibili (non il totale — togli subito quelli da scartare)
- + Spese di spedizione in entrata (quello che paghi per ricevere il lotto), divise anch'esse per i pezzi vendibili
- + Commissioni della piattaforma, se ci sono (su Vinted, secondo la pagina "Come funziona", chi vende non paga commissioni di vendita; controlla le regole delle altre piattaforme), più i costi di imballo e la spedizione in uscita se la paghi tu
- + Il tuo tempo: fotografare, descrivere, imballare e spedire ogni pezzo richiede minuti reali, non gratuiti
Per i costi di imballo e di spedizione in uscita, e per sapere come impacchettare senza sprecare, leggi spedizioni su Vinted: come impacchettare e quanto costa.
Un esempio concreto
Un lotto di 50 pezzi a 250€ costa 5€ a capo. Se 5 capi non sono vendibili, il costo reale sale a circa 5,55€ a capo sui 45 rimasti. Aggiungi spedizione in entrata, imballo, le eventuali commissioni di piattaforma e la spedizione in uscita se la paghi tu: il margine "vero" è spesso la metà di quello che sembrava sulla carta a prima vista.
Perché il grado del lotto cambia tutto
Un lotto con pochi scarti (grado A alto, pochi pezzi grado B) mantiene il margine più vicino al calcolo iniziale. È anche per questo che la percentuale di grado B dichiarata da un fornitore — non solo la sigla "grado A/B" — è un'informazione che vale soldi veri, non solo un dettaglio tecnico. Approfondisci in cosa significano grado A e grado B. Per confrontare il costo per capo vendibile di kg, balle e lotti selezionati, c'è la guida vintage al kg, a balla o a lotto.
E le tasse?
Un guadagno da compravendita regolare ha anche una parte fiscale. Le regole generali sono in tasse su Vinted: quando e quanto si paga; per il tuo caso chiedi a un commercialista.
Nei lotti disponibili su JANVS la percentuale di grado B è sempre dichiarata nella scheda, proprio per farti fare questo conto prima di ordinare, non dopo.
Se vuoi fare il conto su un acquisto piccolo, i box da 5 o 10 pezzi hanno un costo al pezzo chiaro e sono il modo più semplice per provare.
Il primo conto con i box JANVS
Il conto del costo a capo si fa dividendo il prezzo per i pezzi. Con i prezzi del 24 ottobre 2026 (la scheda del prodotto è sempre la fonte valida): il Mini Pack costa 44,90 € per 5 pezzi, cioè 8,98 € a capo; lo Starter Pack costa 79,90 € per 10 pezzi, cioè 7,99 € a capo; lo Starter Pack Invernale costa 99,90 € per 10 pezzi, cioè 9,99 € a capo. A questi numeri aggiungi imballo, spedizione in uscita e il tempo, come nell'elenco sopra. Il prezzo di rivendita lo ricavi dagli annunci già venduti di capi simili: non scriviamo qui cifre di guadagno perché dipendono dal capo, dalla taglia e da come vendi.