Wholesale Vintage · Italia
JANVS
0%
← Torna all'Academy15/09/2026 · aggiornato il 03/10/2026

Fornitori per reselling di abbigliamento: come scegliere quello giusto (2026)

Il fornitore decide metà del tuo margine prima ancora che tu scatti la prima foto. Un buon lotto si vende in poche settimane; un lotto sbagliato ti lascia scatole di capi invendibili e soldi fermi.

Lotti di abbigliamento vintage organizzati per colore

Online si trovano centinaia di "fornitori per reseller", dalle pagine Instagram ai gruppi Telegram fino alle liste di fornitori a pagamento. Questa guida ti aiuta a distinguere quelli seri.

I tipi di fornitore per il reselling di abbigliamento

Tipo Come funziona Per chi
Vintage al kg o a balla Compri a peso, spesso senza sapere il contenuto Chi ha tempo per selezionare e un canale per smaltire gli scarti
Lotti selezionati a mano Prezzo al pezzo, brand e grado dichiarati Chi vende online e vuole capi pronti
Stock di fallimento o rimanenze Capi nuovi invenduti, spesso fuori stagione Chi vende nuovo e ha spazio in magazzino
Marketplace B2B esteri Acquisto da produttori lontani Solo per prodotti nuovi senza marchio: alto rischio di contraffazioni sui brand
Mercatini e svuota-cantine Cerchi capo per capo Chi inizia o cerca pezzi rari

Per il reselling su Vinted e Depop, dove ogni capo va fotografato e descritto, i lotti selezionati sono di solito la scelta con il miglior rapporto tra costo e tempo. La differenza tra i formati è spiegata nella guida vintage al kg, a balla o a lotto.

Le 10 domande da fare prima di ordinare

  1. Cosa c'è esattamente nel lotto? Brand principali, tipo di capi, taglie. "Abbigliamento misto" non è una risposta.
  2. Qual è la percentuale di grado B? "Grado A/B" può voler dire il 5% o il 40% di capi con difetti. Leggi cosa significano grado A e B.
  3. Quanto costa al pezzo, spedizione compresa? È l'unico numero che conta per il margine.
  4. Da dove spedisci e in quanti giorni? Un fornitore in Italia che spedisce in 48 ore ti fa girare lo stock più in fretta.
  5. Emetti fattura? Se hai Partita IVA ti serve.
  6. Chi sei? Ragione sociale, sede, contatti. Un'azienda vera non ha problemi a dirlo.
  7. Come posso pagare? Carta, PayPal o sistemi con protezione acquisti sono una garanzia anche per te.
  8. Cosa succede se il lotto non corrisponde? Chiedi la politica di reso prima, non dopo.
  9. Hai recensioni o clienti che posso sentire? Cerca recensioni fuori dai canali del fornitore.
  10. Posso partire con un ordine piccolo? Un fornitore serio ti fa provare prima di chiederti ordini grandi.

I segnali d'allarme

  • Prezzi troppo bassi per brand famosi. Giacche Carhartt o polo Ralph Lauren a 2 euro al pezzo quasi sempre nascondono falsi o capi rovinati.
  • Nessun dato aziendale: solo un profilo Instagram o un gruppo Telegram, nessuna Partita IVA.
  • Pagamento solo con bonifico istantaneo, ricariche o criptovalute, senza alcuna tutela.
  • Promesse di guadagni garantiti o "metodi segreti".
  • Liste di fornitori a pagamento: spesso contengono contatti pubblici o intermediari che ricaricano il prezzo.

Come testare un fornitore senza rischiare

  1. Parti dal lotto o dal box più piccolo disponibile.
  2. All'arrivo, conta i pezzi e dividili in grado A, grado B e scarti. Confronta con quanto dichiarato.
  3. Metti in vendita tutto entro due settimane e segna i tempi di vendita.
  4. Calcola il margine reale per pezzo venduto. Solo allora ordina un lotto più grande.

Come calcolare se un fornitore conviene

Fai il conto al contrario. Prendi un lotto da 50 pezzi a 350 euro, cioè 7 euro al pezzo. Se il 90% è vendibile e ogni capo si vende in media a 20 euro, incassi circa 900 euro dai 45 capi vendibili. Tolti il costo del lotto e gli imballaggi, ti restano poco più di 500 euro lordi per il tuo lavoro. Se lo stesso fornitore ti manda il 40% di scarti, quel margine si dimezza. Il calcolo completo è nella guida quanto si guadagna rivendendo vintage.

Checklist e metro da sarta per valutare un lotto vintage

Come lavoriamo noi

JANVS è un grossista italiano di vintage per rivenditori. Ogni lotto ha prezzo al pezzo chiaro, brand e quantità dichiarati, grado A con al massimo il 10% di grado B. Spediamo dall'Italia, accettiamo carta, PayPal e Klarna e facciamo fattura su richiesta. Se vuoi provarci, parti da un Mini Pack da 5 pezzi o guarda tutti i lotti disponibili. Le risposte alle domande più comuni sono nelle FAQ.

Domande frequenti

Dove trovare fornitori per il reselling in Italia?

Tra i grossisti di vintage con sede in Italia, le directory B2B come Europages e le fiere di settore. Preferisci chi ha sede, Partita IVA e metodi di pagamento tracciabili.

Le liste di fornitori a pagamento valgono la pena?

Raramente. Con le 10 domande di questa guida puoi valutare un fornitore da solo e gratis.

Meglio un fornitore italiano o estero?

Per chi inizia, uno italiano: spedizioni più rapide, meno costi di dogana e assistenza nella tua lingua.